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25

metapost

Filed under (Argomenti vari) by ivy phoenix on 25-07-2010 e taggato ,

Medusa criniera di leone

Quando è l’ora di costruire un nuovo post, o le idee scorgano fluenti o altre volte invece si è a secco. Bello sarebbe continuare i diari scritti a suo tempo con Socio, ma per ragioni logistiche non mi è possibile, vorrei raccontare di me, ma al momento, per ragioni stavolta strategiche, è meglio attendere.

Quindi? Magari imbastisco qualcosa di creativo che abbia finalità sociali e un impatto comunicazionale convincente; in fondo ogni post ben fatto è come una pubblicità seppur senza guadagno, per tutto il blog.

Serve un’idea efficace per attirare l’attenzione, anche tenendo conto della cerchia dei lettori che passano a leggere, perché in fondo siamo sempre noi e ci conosciamo tanto da provarmici ad indovinare che lettura potrebbe essere emotivamente incisiva.

Poi ci sono le foto da scegliere. Perché se l’immagine è convincente ci sono più probabilità che decidano di leggerti anche il post. E se provassi la shock communication, cioè con qualcosa che dia un impatto emotivo di alto livello? Però è risaputo che in genere l’immagine portentosa serve a nascondere la banalità dello scritto, quindi non è il caso di esagerare. Inoltre se ogni post ha immagini forti poi i visitatori si assuefanno e alla fine non ci fanno più caso.

E che scrivere? Potrei lanciare qualche appello politico o sociale, o magari di quelli che suscitano indignazione, paura (avvistate meduse criniera di leone di eccezionali dimensioni lungo la costa, se catturassero fra i tentacoli un uomo potrebbero mangiarselo? C’era un articolo su Corsera a proposito di queste qualche giorno fa), o fare una dichiarazione d’amore o raccontare una storia inquietante di fantasmi, o con un post sexy, attirare visite maschili (di “basso lignaggio”, vabbè…). Potrei arrivare a scrivere qualcosa di screanzato, che si percepisca fatto apposta per poterci giocare sopra a suon di battutine nei commenti.

Se tratto un tema troppo originale corro il rischio che il post risulti inverosimile e getti discredito sul blog rendendolo meno credibile (ma non è che con il cambiamento climatico le meduse diventeranno sempre più grandi e numerose fino a diventare un pericolo per l’uomo?).

Provocare, offendere di proposito per accrescere l’audience e prendere commenti? Mi mancano le buone ragioni per farlo al momento. Usare facili espedienti come immagini disgustose (cosa più dei tentacoli di una medusa?), oscene, volgari, sfrontatezze che violino tabù religiosi o convenzioni sociali, offese alla morale, splatter violento & sanguinolento (del tipo medusa assassina, ma com’è che a nessun regista horror sia ancora venuto in mente?)

Certo un post efficace dovrebbe essere in grado di scardinare qualche norma, sociale o personale, c’è da cogliere di sorpresa il lettore in modo che focalizzi l’attenzione sul post dall’inizio alla fine. Però una volta catturata l’attenzione del lettore è rispettoso fargli leggere un post di reale importanza, in modo che questi, cercando di sapere di più sul motivo della sua sorpresa non resti deluso. Il lettore è decisamente un individuo più critico ed esigente di chi si ferma soltanto a guardare le figure.

Bisogna scrivere chiaro, per facilitare comprensione, ricordo dell’argomento trattato e soprattutto ingenerare qualche forma di comportamento immediato, nella forma dello spingere a lasciare commenti che arricchiscano ulteriormente di nuove idee il post e si fondano con lo stesso. In modo che anche il materiale dei commenti provochi eventuali rielaborazioni delle cognizioni e dei convincimenti che si avevano sull’argomento (le esperienze degli incontri ravvicinati con meduse degli altri bloggers). E anzi sia da spunto per nuove idee mai avute prima (e se cominciassimo ad inserire nella nostra alimentazione, e quindi nell’economia, tutte le meduse di troppo che troviamo nei nostri mari? http://www.newscientist.com/article/dn16654-two-recipes-for-the-seafood-of-the-future.html http://www.cucinare.meglio.it/ricetta-calamari_saltati_con_medusa.foto.html ).

Alla fin fine stavolta l’ispirazione non mi è arrivata, quindi lascio questo flusso di pensieri su cosa fare il nuovo post come post. In fondo è un metapost anche questo.



40 commenti già pubblicati, aggiungi il tuo!

Alita on 1 Agosto, 2010 at 19:08 #
    

Ivy, anche quando non parli di te, i tuoi parlano di te. E, ti assicuro, raccontano tra le loro righe solo cose belle. Non perchè tu non voglia mostrarcene di brutte. Ma forse perchè davvero in te, di brutte ce ne sono così poche che diventa difficle trovarne. :*

8E per le foto, io ho risolto, faccio solo recensioni e quindi è facile…l’unica regola che mi sono data è non postare locandine, quello sarebbe TROPPO facile, ed un po’ di sfida fa bene al cuore).
E poi, le meduse sono una meraviglia.
Ti abbraccio


bamba on 1 Agosto, 2010 at 12:58 #
    

e che cavolo mancano solo le meduse e mo chi ci va piu’ al mare


Fruttacandita on 31 Luglio, 2010 at 11:53 #
    

Interessante punto di vista. io ho un’attività onirica inquietante… :-)
che bella la foto del medusone!


elleletizia on 31 Luglio, 2010 at 10:02 #
    

ciao Ivy, buon fine settimana..
questa foto è sempre più inquietante.
mi da un senso di … come dire, mi sento piccola piccola??
:)


Correreoltre on 30 Luglio, 2010 at 09:22 #
    

Già ci sono molte motivazioni che ti spingono a scrivere un post in un modo piuttosto che in un altro.
Ciao


ivy phoenix on 30 Luglio, 2010 at 08:42 #
    

eppure continuo ad avere la riprova che i sogni di avvisino in anticipo anche se a modo loro.. molti mesi fa per parecchie volte avevo un incubo che a raccontarlo sarebbe ridicolo. nel sogno avevo due esami da fare, inglese e matematica con pochissimo tempo per prepararmi.. inglese pensavo che con un miracolo, cioè ripassando la grammatica, parlando lentamente e usando termini semplici… qualche possibilità c’era. Matematica avevo un libro pieno degli esercizi che mi avrebbero chiesto ma senza nessuna spiegazione. La vedevo impossibile ma scrutavo gli esercizi cercandone la chiave pur di non arrendermi.
ora, qualche mese dopo, mi ritrovo con due problemi che mi fanno sentire proprio allo stesso modo dei due esami e capisco che erano delle meravigliose metafore per quello che avrei dovuto affrontare…


dawoR*** on 29 Luglio, 2010 at 19:19 #
    

c’hai grossa crisi !
(per dirla alla Guzzanti…)

W i blog !
W la libertà !

:) dawoR***


Thu on 29 Luglio, 2010 at 17:40 #
    

come vedi ho ricominciato a scrivere.. forse e spero. grazie per le tue visite. hai sognato una medusa? ora guardo i link. bacio


?? ? ????? on 29 Luglio, 2010 at 15:14 #
    

CIAO IVY–
PASSO SOLO PER LASCIARTI UN SALUTO :)


ivy phoenix on 29 Luglio, 2010 at 08:18 #
    

fa niente licia, fa niente…


X-Phoen on 28 Luglio, 2010 at 19:36 #
    

Mi spiace per il ritardo con cui ti rispondo, cara ivy. E mi dispiace ancora di più doverti dire — ricordare — che in verità l’indirizzo di e-mail non è mai stato valido, nemmeno quando ti scrissi all’account tiscali lo scorso dicembre. Lo inserisco soltanto perché tiscali me lo richiede come condizione sine-qua-non per lasciare commenti. D’accordo col marito, evito di lasciare indirizzi mail validi via web, per la ragione (tra le altre) che più volte in passato mi (ci) è capitato di constatare quanto sia facile, per ficcanaso esperti, violare tutti i cosiddetti codici di sicurezza e “fuochi di sbarramento” posti a protezione della privacy degli utenti. Ti prego di non volermene: non ho mentito a scopo di inganno o frode, ma piuttosto per tutelarmene — o almeno per non incoraggiarli, mettiamola così.
Ti abbraccio e ti auguro di vero cuore di avere sempre tante brillantissime idee, come questa del tuo meta-post, certo, ma anche di quelle che un “big” come Fukuyama ha giudicato più che degne di attenzione e discussione (benché solo in sogno PER ORA).
Un bacione, tua Licia.


Ami on 28 Luglio, 2010 at 06:47 #
    

Che medusa gigante!!!
Mi piacerebbe vederne una così da vicino!
Un bacione :-*


ivy phoenix on 27 Luglio, 2010 at 20:35 #
    

C’era un tavolo, una scrivania, piena di fogli, stampati, penne, insomma un tavolo da lavoro.. non lo vedevo in viso ma sapevo che era lui e inoltre la gente lo chiamava. dovevamo aver fatto qualcosa assieme perchè mi diceva che gli andava bene il mio lavoro ma nel senso della mia idea, che era importante e che sarebbe stata tenuta in considerazione da ora in poi :) e ne abbiamo parlato con tanto di sue critiche nei punti in cui la trovava più traballante. il bello è che nel reale non esiste questa idea era solo di là, nel sogno :)
licia non sono romantica io…
è ancora valida la tua mail tele2..? se ti scrivo in privato mi leggi?


X-Phoen on 27 Luglio, 2010 at 20:11 #
    

Ah, Fukuyama, n’è minga quello della “guerra di civiltà”? Mai letto, ma mi rendo conto che non dev’essere un tipo da sogno romantico. Bah, vuoi vedere che ti voleva fare una soffiata per scoop sull’invasione degli ultracorpi, alias meduse? Alias “mutaforma” (direbbe il dott. Spock). Insomma, come si dice a Roma: “sta’ in campana”, ché è meglio.
Baci (né viscidi né urticanti, eh!), tua Licia.


Lucio on 27 Luglio, 2010 at 20:02 #
    

Una cosa così (la medusa) non me la sarei mai aspettata.
Anche solo una foto (significativa) vale un post.
Un grande saluto, Ciao


elleletizia on 27 Luglio, 2010 at 16:22 #
    

cosa gli dicevi e cosa ti diceva lui?
cosa ti fa venire in mente come persona (cioè a che cosa lo associ..?)


leopold bloom on 27 Luglio, 2010 at 15:27 #
    

:-) ))))))))))))


ivy phoenix on 27 Luglio, 2010 at 12:13 #
    

in genere do importanza ai sogni, ma stanotte c’era francis fukuyama.. come si fa a sognare di discorrere con fukuyama? o peggio ad interpretare tal sogno?


giampaolo on 27 Luglio, 2010 at 08:46 #
    

Hai ragione:piu’ metapost di cosi’ non si puo’.ciao.giampaolo.


Lory on 26 Luglio, 2010 at 23:23 #
    

Io, fossi stata in te, avrei optato per la dichiarazione d’amore ;D!!!
Un bacino


peppe on 26 Luglio, 2010 at 20:11 #
    

Calamari saltati con la medusa! Un’ottima idea per i villeggianti, raccogliete le meduse, fatele esiccare, e poi si fa saltare tutto… Interessante… Un saluto


giovanni p. on 26 Luglio, 2010 at 18:00 #
    

questo è un post vero, dove escono fuori dubbi e perplessita’ di chi scrive su un blog…quando c’erano solo i diari nn avevamo di questi problemi..ora siamo letti da altri e quindi siamo molto influenzabili…un saluto ..:-)


Nadia on 26 Luglio, 2010 at 16:15 #
    

Cara Ivy, per prima cosa grazie del passaggio e perdonami se io non passo mai (ma lo farò e per ricordarmelo ti metterò nella lista nascosta dei miei preferiti)… poi hai fatto un post molto particolare che parla da solo e non importa cosa scrivi, tanto agli altri poco importa cosa scriviamo noi, ma quello che scrivono loro per alimentare le visite e essere primi in classifica.
Scrivi principalmente per te stessa che lo sai fare molto bene, poi ti accorgerai che chi si sofferma lo fa per simpatia o per amicizia o per affetto nei tuoi confronti… con sincerità.
Un caro saluto.
Nadia


elleletizia on 26 Luglio, 2010 at 13:36 #
    

ciao Ivy..
post: letto :)

parlo della mia esperienza con le meduse…
hai presente quando nuoti tranquilla e rilassata e ti sembra che tutto sia solo il riflesso di quell’attimo perfetto in cui niente può disturbare la tua splendida nuotata?
ZAC!

Urlo sovrumano per tutta la spiaggetta che è un vulcano spento, sprofondato per metà… uno di quei luoghi che sulla faccia della terra ce ne saranno solo un paio così.
(mi è passata la cicatrice dopo solo una decina d’anni ero a Salina.. nella spiaggetta di Pollara: una medusa come quella mi farebbe liquefare?)

Parlando di post. .. Sinceramente non saprei. Di solito uso le immagini per far arrivare il messaggio di ciò che ho scritto. Credo che lo facciano un pò tutti quelli che usano immagini, perchè ci sono blogger che nemmeno ne usano.
Poi.. non saprei: il mio blog è abbastanza monotematico, quindi chi passa di là se mi conosce sa già che cosa lo aspetta. Magari passa solo per un saluto, oppure per fermarsi 5 minuti a riflettere.
buona settimana


romala on 25 Luglio, 2010 at 21:40 #
    

E, in merito a quello che ha scritto qualcun altro, sono d’accordo:

“C’è tanta eloquenza nel tono della voce, nell’espressione degli occhi e nell’aspetto di una persona di quanta ce ne sia nella scelta delle parole.” (François De La Rochefoucauld)

Puoi scrivere mille cose, ma è difficile, a volte veicolare quello che davvero vuoi dire…


romala on 25 Luglio, 2010 at 21:32 #
    

mia figlia ha passato l’inferno, qualche anno fa, per un “bacio” da medusa. Ferita in suppurazione etc… :-( il solo pensiero che possa esistere una cosa del genere, mi fa rabbrividire nonostante il caldo. Un’idea che mi è venuta leggendo il tuo post: “si potranno mai utilizzare le meduse come miscela per i motorini?” :-) :-) ciaoo!


vaniarighe on 25 Luglio, 2010 at 21:32 #
    

l’importante e scrivere :)


Stella on 25 Luglio, 2010 at 19:43 #
    

oops … Mi sono persa una M.
Volevo scrivere manuale.
Lo dico io che devo stare più attenta a quello che scrivo.
Ancora ciao.


Stella on 25 Luglio, 2010 at 19:36 #
    

Praticamente questo post è la sintesi di un anuale d’istruzioni per scrivere un post.
Bravissima !!!!! In poche righe hai detto tutto e di più. :D
E poi l’intercalare con la vicenda delle meduse rende tutto ancora più chiaro.
Ciao, ciao :)


Graphic Emotions on 25 Luglio, 2010 at 16:39 #
    

Ossignur che roba
nn oso immaginare se durante
un’immersione te la trovi davanti ;-)

Ho un brutto ricordo di una piccola medusa

qst cm minimo ti uccide

Buone vacanze


Severo on 25 Luglio, 2010 at 15:11 #
    

bel post !


io on 25 Luglio, 2010 at 14:26 #
    

forse è un po’ tardi per “buona domenica”, ne è già trascorsa più di mezza. Quindi gioco d’anticipo e ti auguro una splendida settimana!!!
Simpatica l’idea del Metapost..hehehehheh….ne è uscita una bella insalatona mista piena di spunti!
un abbraccione
Angy
:-)


joe e lynx on 25 Luglio, 2010 at 13:32 #
    

Non trovo che sia un’immagine spaventosa. E’…. portentosa! E il subacqueo è lì per ritrarla, se non ha paura lui, perché preoccuparsi? Lo so, non è un commento pertinente al contenuto. Se ti può consolare sappi che, terminato il ridicolo resoconto del nostro viaggio di nozze sono un po’ a corto di idee anche io.


Titania on 25 Luglio, 2010 at 11:14 #
    

Ma certo che ci avranno pensato!!!! Ma credo che tutti i registi del mondo siano pagati dai governi e dai bagnini :) passi per squali e orche varie che se ne stanno belli belli a largo e ti mangiano solo raramente, ma vuoi mettere far spaventare i milioni di persone che ormai con le meduse ci convivono?? Immagina gli effetti catastrofici: spiagge deserte, ombrelloni chiusi, bagnini costretti a diventare istruttori di sci! :D nonono credo che sia andata senz’altro così :)


violacolor on 25 Luglio, 2010 at 10:59 #
    

nn so. a volte nn so ke dire e mi astengo. a volte cm ieri sera sn tornata dal concerto di allevi e nn ho pot fare a meno di metterlo nel blog e fb.. ero ancora emozionata… a volte evito qlss forma di provocazione perke la parola scritta e facilmente fraintendibile –
insomma il blog è una cosa seria :-)
ciaomiao b domenica
v


Zagara on 25 Luglio, 2010 at 10:32 #
    

Buona domenica Ivy :) la cosa che m’impressiona delle meduse e’ quel loro essere gelatinoso e molliccio..ricordo da piccola sulla spiaggia alcuni genitori le tiravano fuori dall’acqua ed io poi le osservavo li’ inermi e mi facevano paura…figurati al pensiero di un’invasione di meduse talmente gigantesche da impadronirsi del pianeta terra…:))


elle on 25 Luglio, 2010 at 10:17 #
    

post riflessivo,dal titolo al contenuto,all’immagine,alla "stuzzicante" ricettina scoperta sotto il link…:)
buona domenica!


elleletizia on 25 Luglio, 2010 at 09:55 #
    

buona domenica Ivy… mi ha colpito l’immagine del sub di fronte a quella mostruosità.. (torno a leggere il post con calma)
grazie del tuo commento da me.
Intanto buona domenica … :)


zzì on 25 Luglio, 2010 at 08:36 #
    

E se le meduse uscissero dai mari, si trasformassero in bipedi umanoidi e ce li ritrovassimo, putacaso, nel ruolo di amici/parenti/colleghi di lavoro o – cosa ai confini della realtà – al governo? Così, giusto per creare un po’ di sano allarmismo che ci faccia dimenticare la realtà. O è questa la realtà?!?
Abbraccio.


Henry on 25 Luglio, 2010 at 08:29 #
    

Ciao, buona Domenica.
Personalmente il blog come propagazione della personalità di chi lo scrive, subisce l’influenza della giornata. Come ogni santo giorno è differente, muovendo i passi da svogliato, pimpante, acuto, addormentato, incredibile,profondo, banale ecc. anche i post che si generano possono esserlo.
Ho più volte ripetuto non pretendo di stupire, insegnare o pontificare.
Solo di comunicare pensieri.
Naturalmente fa piacere quando il messaggio arriva e magari interessa, stupisce o incuriosisce.
Buona continuazione


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